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Windows XP alla massima potenza. Indice articoli

Come installare il sistema per non avere problemi

In Windows XP l’installazione è guidata, semplice e intuitiva, molto più che in altri sistemi Microsoft. XP infatti riconosce la maggior parte delle periferiche in commercio e completa il suo percorso di installazione anche in presenza di driver non del tutto identificati. Per ottenere il suo perfetto funzionamento è meglio comunque adottare alcuni accorgimenti:

• Usare sempre il file system NTFS
• Partizionare l’hard disk.
• Utilizzare i driver più recenti
• Installare i service pack
• Fare subito il backup dell’installazione

Perché usare sempre il file system NTFS

Il primo nodo da sciogliere è la scelta del file system. Non ci sono dubbi. NTFS è quella giusta. Gestisce i dati con maggiore efficienza e precisione, soprattutto quando si ha a che fare con file di grandi dimensioni. Si pensi al montaggio di immagini in movimento oppure al backup in rete. NTFS infatti registra file e cartelle in una tabella definita MFT. Ogni file di un volume NTFS è rappresentato da un record in un file speciale chiamato Master File Table (MFT).

Questo schema di memorizzazione consente una ricerca a colpo sicuro ed in tempi brevissimi rispetto alla classica FAT. I vecchi file system Microsoft infatti usavano una tabella di allocazione (File Allocation Table) che andava letta ogni volta che si cercava un dato su disco. Il file poteva essere trovato soltanto dopo la lettura. Con la MFT la ricerca avviene contestualmente alla lettura del file: il risultato è la velocizzazione dei tempi di risposta.

A differenza del “vecchio” FAT32, il file system NTFS garantisce più sicurezza e una migliore compressione del disco. Se poi il computer si spegne per un black out elettrico, le informazioni sono messe in salvo dalla funzione di journaling, che memorizza ogni modifica apportata.

Infine i dati possono essere criptati – cioè si può decidere di volta in volta chi autorizzare alla lettura, alla scrittura o alla modifica delle informazioni contenute – ed è possibile attivare il controllo di accesso per ogni singola cartella o documento.

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Perché partizionare l’hard disk

La maggior parte degli utenti ha a disposizione un solo disco fisso.In questo caso è sempre meglio creare due partizioni, cioè fare in modo che il disco sia diviso in altrettanti compartimenti stagni.

La partizione è una suddivisione logica dell’hard disk. Un consiglio da seguire, perché potrebbe verificarsi un’anomalia talmente grave da rendere indispensabile la formattazione del disco e la conseguente reinstallazione del sistema. Per questo è utile installare il Sistema Operativo nella prima partizione – quasi sempre la C: – ed archiviare documenti e informazioni nell’altra.

Si può creare la partizione in fase di installazione oppure in seguito. In commercio ci sono anche applicazioni alternative
– ad esempio Partition Magic di Powerquest – che svolgono egregiamente il compito e sono semplici da usare. Per i più esperti XP mette a disposizione il comando diskpart, che si esegue esclusivamente nella modalità prompt dei comandi.

Perché installare i service pack

Lo stesso discorso vale per i sistemi operativi, mai perfetti alla loro nascita a causa della complessità delle migliaia di applicazioni da gestire e sempre perfezionabili. I bachi di sistema sono in continuo agguato e spesso vengono scoperti dagli stessi utenti. XP integra un’opzione per segnalare automaticamente a Microsoft eventuali malfunzionamenti. Si può decidere o meno di inviare questi rapporti di errore. Alcuni ritengono che non dovrebbe essere compito di chi ha acquistato il prodotto, bensì un dovere del produttore garantire che il software venduto sia esente da imprecisioni. Il dibattito è aperto. Microsoft dovrebbe comunque “premiare” gli utenti che collaborano, semmai con sconti sul catalogo software. Un incentivo per chi, in fondo, fa risparmiare tempo e denaro per la ricerca. I problemi si risolvono ugualmente con le continue patch di aggiornamento, raggruppate periodicamente nei cosiddetti service pack. Windows XP è prossimo al Service Pack 2, ma chi usa regolarmente Windows Update – com’è sempre consigliabile – in genere non ne ha bisogno. I service pack sono disponibili su internet oppure acquistando on line i CD-ROM proposti da Microsoft.

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Fare subito il backup dell’installazione

Windows XP esprime le sue migliori prerogative subito dopo l’installazione, quando non è ancora “appesantito” dai programmi e dalle inevitabili modifiche al registro. È questo dunque il momento più propizio per un backup del sistema. Il backup di sistema è una copia speculare dei dati sull’hard disk. Questa copia, chiamata “immagine” serve a riprodurre fedelmente la struttura dei dati al momento del backup. Così si evita, in caso di bisogno, di dover reinstallare tutto da capo.

È la migliore strategia da adottare per ripristinare l’ambiente di lavoro con tutti i software necessari. Il backup deve prevedere diversi stadi di funzionamento, come indica questa tabella:

Stadi di backup numerati per fasi di complessità
BACKUP 1 Sistema appena installato, con tutti i driver funzionanti. Evitare in questa fase di installare codec video e audio aggiuntivi. Non installare patch o service pack.
BACKUP 2 Sistema funzionante dopo aver installato i service pack e tutte le patch di aggiornamento di Microsoft.
BACKUP 3 Sistema funzionante con service pack, patch di Microsoft e driver di periferica aggiornati.
BACKUP 4 Sistema con i programmi di base, ad esempio Office, Premiere, WinDVD, Antivirus, Nero. Non installare ancora i codec aggiuntivi.
BACKUP 5 Sistema pronto all’uso, con tutti i codec audio e video, i software di codifica e i ripper per DVD.
BACKUP NN Sistema in uso con eventuali giochi e qualsiasi programma. A discrezione dell’utente.

Come si è visto, ad ogni stadio di backup corrisponde una progressiva complessità del sistema. Se c’è qualcosa che non funziona, si può scegliere di ripristinare il livello più recente oppure l’installazione di base.
Windows XP offre un’ottima utilità di backup accessibile da: Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilità di sistema >Backup. Le alternative commerciali più conosciute sono Drive Image di Powerquest o Norton Ghost di Symantec, che creano copie immagine delle partizioni su disco e consentono un rapido ripristino dei dati.
ATTENZIONE: La funzione Ripristino configurazione di sistema non sostituisce il backup. Serve a ricondurre il PC ad un precedente stato di stabilità ma non è in grado di preservare i file dei programmi da eventuali danni subiti.

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Utilità di backup

Questa utilità, indispensabile per fare copie di sicurezza dei dati e dei file di sistema, permette di creare “copie immagine”. Il funzionamento è simile a quello di software a pagamento, come Drive Image di PowerQuest o Norton Ghost di Symantec.

• Si avvia dal pulsante Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilità di sistema > Backup. Un semplice wizard conduce l’utente nelle varie fasi di copia e ripristino dei dati.

Utilità backup nella versione Home

Nella versione Home di Windows XP, l’utilità di backup non è installata automaticamente, ma è comunque presente sul CD del programma. Per renderla operativa si deve avviare il PC e poi:

1. Inserire il CD di installazione di Windows XP.
2. Esplorare il CD e andare nella cartella \VALUEADD\MSFT\NTBACKUP
3. Doppio clic sul file Ntbackup.msi. Viene avviato un wizard di installazione.
4. Ad operazione conclusa l’utilità di backup è disponibile anche nella versione Home.

Due consigli per finire:

* Al termine dell’installazione il disco di sistema è pieno di file sparsi. Effettuare subito la deframmentazione per avere la massima velocità operativa.
* Windows XP crea automaticamente una cartella Documenti in cui memorizzare i dati di ogni utente autorizzato ad accedere al sistema. La cartella Documenti e quelle correlate (Immagini, musica, video e altre) vanno a collocarsi nella partizione del disco fisso in cui è installato Windows XP (di solito C . Per evitare brutte sorprese, è meglio avere una copia dei documenti nell’altra partizione, che è stata creata proprio per ospitare i dati. Per modificare la locazione della cartella Documenti, cliccare con il tasto destro sull’icona Documenti, poi cliccare su Proprietà e modificare il percorso all’interno della casella Destinazione.

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Backup per il Ripristino automatico di sistema

Se si seleziona la modalità avanzata è possibile fare il backup per l’ASR. La funzione ASR (Automated System Recovery, ripristino automatico di sistema) serve per salvare e ripristinare le applicazioni. Anche in questo caso un wizard chiede dove memorizzare il backup e produce un floppy per portare a termine l’operazione.

Il backup e la funzionalità Ripristino automatico del sistema sono metodi affidabili per mettersi al riparo da inconvenienti altrimenti irreparabili.

Come si presenta l’utilità di backup.

Ripristino automatico di sistema

(Automated System Recovery)
Questa funzione, disponibile soltanto nella versione Professional, permette di riportare il sistema nella condizione in cui si trovava al momento della creazione del file di backup. Per usare ASR deve essere stato ultimato il backup per il ripristino automatico descritto in precedenza.
Per accedere ad ASR:
1. Avviare il PC dal CD di installazione di Windows XP.
2. Premere il tasto F2 quando si vede l’indicazione sullo schermo blu.
3. Seguire le istruzioni.

Gli utenti di Windows XP Home possono ripristinare il sistema solo manualmente accedendo all’Utilità di backup.

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Ottimizzazione delle prestazioni: disattivare gli effetti visivi

Windows XP dopo l’installazione si presenta con la nuova interfaccia grafica Luna. Chi non è interessato alle grafiche sfarzose e alle animazioni può risparmiare risorse di sistema disattivando i vari effetti grafici, riportando il sistema al sobrio stile già noto dalle versioni Windows 98 e Windows 2000.

Rimozione effetti visivi:
Start > Pannello di Controllo > Sistema > Avanzate > Impostazioni (riquadro Prestazioni) > Effetti Visivi
Spuntate “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori”.
Per una migliore leggibilità dei caratteri su schermo, consigliamo di spuntare successivamente la sola opzione “Smussa gli angoli dei caratteri dello schermo”.

Ripristino tema classico di Windows:
Se volete utilizzare un tema grafico simile a quello di Windows 98 e 2000, molto più leggero di quello di Windows XP:
Start > Pannello di Controllo > Schermo > Temi
Selezionare Windows Classico

Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte, se il desktop sterile e privo di animazioni vi rattrista, potete sempre tornare indietro ripetendo le operazioni e selezionando tutti gli effetti e il tema di Windows XP.

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Disattivare i servizi non necessari

Windows XP è un sistema operativo ricco di servizi, cioè di programmi di supporto al suo funzionamento che agiscono nell’ombra, noti anche come demoni (soprattutto nel mondo Linux). In realtà non tutti i servizi avviati servono a tutti gli utenti. Alcuni di essi non vengono mai usati. Per liberare risorse, a seconda dell’uso che si fa del computer, può essere opportuno disattivare uno o più servizi.
ATTENZIONE: Ovviamente non vanno disabilitati i servizi fondamentali per il funzionamento del sistema. Si potrebbe bloccare l’avvio del computer! La sperimentazione va compiuta con grande attenzione, per evitare spiacevoli conseguenze.

Per accedere alla configurazione dei servizi:
1. Clic su Start > Esegui.
2. Nella casella Apri: digitare services.msc seguito da Invio. Si apre il browser Servizi.

Finestra principale dei servizi di Windows XP.

Nella parte destra si trovano tutti i servizi di Windows XP. Le colonne Nome, Descrizione, Stato e Tipo di avvio, indicano:

* Nome: come si chiama il servizio. Spesso i nomi sono difficili da interpretare.
* Descrizione: per comprendere meglio la funzione del servizio viene fornita una spiegazione.
* Stato: indica se il servizio è stato avviato o meno. Windows XP opera una scelta dei servizi da caricare in default. Molti servizi avviati non sono realmente necessari.

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Disattivare i servizi non necessari, continua

Finestra delle proprietà per il servizio Clipbook. Notare il Tipo di avvio.

Tipo di avvio: sono possibili tre tipi di avvio:

* Automatico: il servizio viene sempre avviato.
* Manuale: il servizio viene avviato se richiesto dai programmi.
* Disabilitato: il servizio non viene mai avviato.

Se si analizzano i servizi con tipo di avvio automatico si nota che sono, appunto, tutti attivi.

3. L’avvio dei servizi può essere modificato facendo doppio clic sul servizio. Si apre la finestra delle proprietà del servizio.
4. Nella casella Tipo di avvio è possibile scegliere con un clic una delle tre opzioni. Se si è certi di poter fare a meno del servizio, selezionare Disabilitato, altrimenti è meglio impostare su Manuale.
5. Clic sul pulsante OK. Al riavvio, le modifiche saranno operative. Molti servizi interagiscono tra loro. Prima di ogni modifica conviene fare clic sulla linguetta Relazioni di dipendenza per valutare meglio l’azione da compiere.

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Elenco dei servizi disattivabili

Ecco un elenco di servizi che possono essere disattivati dopo aver letto attentamente ogni singola descrizione:
ATTENZIONE: questi suggerimenti sono destinati a chi usa una postazione singola. È bene non applicarli se si opera su un PC collegato ad una rete aziendale.

Aggiornamenti Windows Update. Disabilitato se si sceglie di automatici aggiornare il sistema manualmente.

Servizio di indicizzazione Usato per cercare velocemente i file. Disabilitato se si è scelto di eliminare l’indicizzazione dei dischi.

Avvisi Notifiche dell’amministratore di rete. Disabilitato se non si è all’interno di una rete.

MS Software Shadow Copy Provider Utilizzato dall’utilità di backup. Disabilitato se non si usa l’utilità di backup di Windows XP.

Servizio Ripristino Configurazione di Sistema Fondamentale se si vuole lavorare con i punti di ripristino. Disattivare se si è scelto di disabilitare il Ripristino configurazione di sistema.

Zero configuration Reti senza fili Per usare le reti wireless 802.11.

Disabilitato se non si usano reti wireless 802.11

Messenger Servizio usato nelle LAN per inviare avvisi. Non ha nulla a che vedere con Windows Messenger (l’istant messenger di MS).
Disabilitato se non si è all’interno di una rete.

Servizio di segnalazione errori Per segnalare a Microsoft i guasti dei programmi. Disabilitato se si preferisce non inviare segnalazioni.

Client DNS Gestione nella cache dei DNS (Domain Name System) Disabilitato se non ci si avvale della cache di sistema per risolvere i nomi di dominio.

Distributed Transaction Coordinator Sistema di coordinamento delle risorse, usato in ambito di rete. Disabilitato se si opera su postazione singola.

Host di periferiche Plug and Play universali Usato in ambiente di rete. Non riguarda il Plug & Play delle periferiche. Disabilitato se si opera su postazione singola.

Helper NetBIOS di TCP/IP Standard di rete ormai poco usato. Disabilitato a meno di esigenze specifiche.

Telnet Sistema ormai in disuso. Disabilitato a meno di esigenze specifiche.

Smart Card Se si dispone di un lettore di Smart Card occorre questo servizio. Disabilitato se non si usano Smart Card.

Helper Smart Card Usato con vecchi lettori di Smart Cart non Plug & Play. Disabilitato a meno di esigenze specifiche.

Routing e Accesso Remoto Usato in ambito aziendale per reti LAN e WAN. Disabilitato se si opera su postazione singola.

Registro di sistema remoto Consente di modificare il Registro di

Configurazione da postazioni remote. Disabilitato se non si gestisce una rete. Inoltre è una funzione pericolosa.

Condivisione desktop remoto di NetMeeting Serve per fornire accesso al PC per utenti NetMeeting. Disabilitato se non si usa la funzione.

Gestione sessione di assistenza mediante desktop remoto Utile se si attiva l’assistenza remota. Disabilitato se non si usa la funzione.

Numero di serie del supporto portatile Usato per i lettori di MP3 portatili. Disabilitato se non si usano i lettori portatili.

Provider supporto protezione LMNT Supporto per Telnet e messaggistica in rete. Disabilitato se si opera su postazione singola.

DDE DSDM di rete Usato per i messaggi in rete. Disabilitato se si opera su postazione singola.

DDE di rete Usato per i messaggi in rete. Disabilitato se si opera su postazione singola.

ClipBook Visualizza gli appunti di Windows in rete. Disabilitato se si opera su postazione singola.

 

fonte tomshw.it




 Autore : Sylfaen
 Categoria : OS windows-linux-mac
 Pubblicato : Lunedì, 2 Maggio 2011 - 19:01
 Ultima modifica : Lunedì, 2 Maggio 2011 - 19:04
 Pagina letta 1248 volte

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