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Blog :: News

 Il disastro della Costa Concordia.


Autore : Sylfaen
Categoria : News
Mercoledì, 18 Gennaio 2012 - 17:10

Concordia, trovati altri 5 cadaveri: 22 dispersi. Schettino ai domiciliari. Al gip: "Salvato migliaia di persone"


Altri cinque cadaveri sono stati individuati dai sommozzatori della Guardia Costiera a poppa della Costa Concordia, nella parte della nave ormai sommersa dall'acqua. Stanno iniziando le operazioni di recupero dei corpi congiuntamente con i vigili del fuoco. Sale così a 11 il bilancio delle vittime accertate del naufragio di venerdì notte. I cinque corpi, quattro uomini e una donna, sono stati trovati nei pressi di uno dei punti di raccolta a poppa, in uno dei punti cioè dove i passeggeri erano stati concentrati durante la fase di evacuazione. Avevano tutti il giubbotto di salvataggio. Davanti all'isola del Giglio continua la corsa contro il tempo per recuperare i dispersi: al momento 22. Simultaneamente si cerca di mettere in sicurezza la nave, evitando un disastro ambientale, prima che affondi. Le indagini confermano e rafforzano le accuse al comandante dato che l'evacuazione sarebbe stata disposta a sua insaputa. Francesco Schettino è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio. Il gip ha deciso di concedere i domiciliari.






 
LA CRONACA:

20.20 - Il legale di Schettino: "Non ce lo aspettavamo, il giudice ha dimostrato molta attenzione e rispetto per la legge. Il carcere, ricordo, è l'extrema ratio". Lo ha detto Bruno Leporatti, avvocato del comandante Francesco Schettino, della Costa Concordia, dopo che il gip del tribunale di Grosseto non ha convalidato il fermo disponendo gli arresti domiciliati. Molto probabilmente, ha aggiunto, il comandante verrà scarcerato domani mattina. "Di telefonate non ne ha parlato - ha proseguito Leporatti - e a quanto ne so io non c'è stato nessun ammutinamento. Non ho letto ancora il provvedimento - ha concluso il legale confermando anche che oggi sono stati disposti ed eseguiti dei test tossicologici su Schettino, con prelievi di capelli e di urine - penso si tratti di mancanza di esigenza cautelare, non si può mandare una persona in carcere solo sulla pressione della pubblica opinione".
20.06 - Comandante ai domiciliari, fermo non convalidato - Contrariamente a quanto appreso in precedenza il Gip di Grosseto che ha disposto gli arresti domiciliari per Francesco Schettino non ha convalidato il fermo del comandante disposto sabato dalla procura. Lo ha precisato il difensore Bruno Leporatti.
20.05 - Foschi: l'emergenza "ancora non è terminata - Dobbiamo affrontare i più alti livelli di difficoltà. Dobbiamo evitare l'inquinamento e portare via questo grande gigante venuto a morire qui davanti", ha detto il presidente di Costa Crociere, parlando con i numerosi giornalisti all'Isola del Giglio. "Sono azioni - ha proseguito - non solo che ci aiutano a ripristinare il nome dell'azienda ma a ridare decoro alla nazione Italia".
20.03 - Il presidente Foschi: bilancio triste e doloroso - "Purtroppo i numeri delle persone date inizialmente per disperse si va modificando in certezze tristi e dolorose". Lo ha detto il presidente della Costa Crociere, Pier Luigi Foschi all'Isola del Giglio. Foschi nelle dichiarazioni alla stampa era visibilmente contrito. "La mia voce è rotta", ha detto lui stesso. "Sono stato in ospedale e sono stato rincuorato dai nostri ospiti e il nostro equipaggio mi ha detto che torneranno subito sulle nostre navi".
 
19.45 - Il Times: Concordia simbolo dell'Italia che affonda - Come il naufragio del Titanic colpì l'immaginario dei contemporanei spingendo alcuni di loro - nella fattispecie Sir Osbert Sitwell - a vedere quel disastro come un "simbolo del vicino fato della civiltà occidentale", così la tragedia della Costa Concordia offre alla stampa un "irresistibile" paragone con le sorti dell'Italia. A osare la similitudine è il Times di Londra attraverso la penna di uno dei suoi editorialisti, Ben Macintyre. Troppo ghiotto, del resto, sovrapporre "l'immagine di una nave da crociera squarciata sotto la linea dell'acqua" a quella del Paese di cui batte bandiera, "sommerso dal debito, dall'incertezza politica, da feroci misure di austerità e fragilità dell'economia dopo decenni di folli spese eccessive". Per Macintyre, ad ogni modo, nessuno in occidente è immune dal "naufragio di questa metafora". Così come il Titanic fu il simbolo della sua era, la Concordia lo è di questa, "sicura di sé e allo stesso tempo piena di dubbi", e "ossessionata dalla velocità, le dimensioni e il lusso". A ben vedere, però, neanche questa spiegazione è sufficiente o per lo meno non solo.
 
19.41 - La Francia accusa: evacuazione disordinata - La ricerca dei naufraghi francesi della Costa Concordia "é stata complicata perché l' evacuazione è stata effettuata in un certo disordine": lo ha detto a Parigi il portavoce del ministero degli Esteri della Francia, Romain Nadal, commentando la tragedia della nave Costa. "Siamo ancora senza notizie di quattro dei nostri connazionali che erano a bordo", ha aggiunto Nadal.
 
19.25 - Il Governo svolgerà domani pomeriggio alle 16 un' informativa urgente sulla tragedia del naufragio all'isola del Giglio.

19.15 - Bagnasco: "Tragedia che colpisce tutti" - "Cordoglio, vicinanza, dolore per tutti coloro che sono stati colpiti. E' una grande tragedia che colpisce tutti, indistintamente": così l'arcivescovo di Genova cardinale Angelo Bagnasco, ha commentato oggi a Genova il naufragio della nave Concordia. "Esprimo una parola di incoraggiamento per tutti coloro che si sono prestati, e continuamente si prodigano, con grande generosità ed anche prontezza, sia il personale della nave, sia i vari operatori, sia gli abitanti del Giglio". "Chi ha autorità - ha proseguito l'arcivescovo di Genova e presidente della Cei - valuterà le responsabilità di tutti, delle persone preposte. Ci auguriamo che nella verità delle cose la giustizia umana non si dimentichi assolutamente, in nessuno modo, di tutte le persone colpite".
 
18.30 - Onu: le indagini siano rapide - "Vorrei esortare l'amministrazione dello Stato di bandiera a condurre l'inchiesta coprendo tutti gli aspetti dell'incidente, fornendo al più presto i risultati all'Omi, conformemente alle disposizioni Solas". Lo afferma il segretario generale dell'Organizzazione Marittima Internazionale (Oim) - agenzia Onu responsabile della sicurezza del trasporto marittimo - Koji Sekimizu, in merito al naufragio della Costa Concordia, precisando che "occorre attendere i risultati delle indagini senza pregiudizi e speculazioni in questa fase".
 
18.25 - Ex sindaco: "L'inchino è sempre esistito" - Il famoso 'inchino' non è una manovra goliardica ed azzardata, come è stata definita, ma trattasi di una tradizione marinara sempre esistita e denominata in seguito 'rotta turistica'. Tale usanza è ampiamente sostenuta dagli armatori ai fini crocieristici e nota alle autorità marittime". Da Meta di Sorrento, cittadina natale del comandante Francesco Schettino, intervengono così sulla tragedia della nave Costa l'ex sindaco Carlo Sassi e Michele Miccio, presidente dell'associazione di mutuo soccorso tra capitani chiamata "Casina dei Capitani". Aggiungono Sassi e Miccio: "Riteniamo indispensabile ricordare la preparazione e la qualità degli ufficiali della Marina mercantile formatisi in Penisola Sorrentina, un territorio che vanta una tradizione plurisecolare in campo marittimo.
 
18.16 - Moglie di Schettino: "Ha limitato gli effetti dell'incidente" - Molti dei particolari pubblicati, relativi al comportamento del comandante Schettino, ha detto la moglie, sono da verificare, nel mentre i tanti che l'hanno conosciuto bene, hanno testimoniato la sua dedizione assoluta al lavoro e la sua professionalità, dimostrata anche dalla manovra prontamente decisa ed attuata per limitare al massimo le conseguenze dell'incidente ai passeggeri presenti a bordo". "E' per questo che sentiamo il dovere di respingere con forza qualsiasi tentativo di delegittimazione della sua figura, invitando a comprendere la sua tragedia ed il suo dramma umano", conclude la nota.
 
18.15 - Moglie di Schettino: non calpestare la dignità umana - "Ancora sconvolti per l'accaduto, in queste ore drammatiche, siamo innanzitutto profondamente vicini ai congiunti delle vittime. Restiamo in attesa dell'accertamento della verità, che avverrà nei tempi necessari e nelle sedi opportune, e perciò invitiamo intanto accoratamente i media al rispetto massimo delle persone coinvolte in questa immane tragedia, evitando che la caccia alla notizia sensazionale calpesti la dignità umana". Così Fabiola Russo, moglie del comandante della Costa Concordia.
 
18.13 - Moglie di Schettino: "Comprendere il dramma umano" - Sentiamo il dovere di respingere con forza qualsiasi tentativo di delegittimazione della sua figura, invitando a comprendere la sua tragedia ed il suo dramma umano". Così Fabiola Russo, moglie del comandante Franco Schettino, in una nota diffusa a nome di tutta la famiglia.
 
18.12 - L'Ue si interroga sulla sicurezza - Il dramma della Costa Concordia arriva sul tavolo della Commissione europea. A illustrarare un rapporto su quanto successo all'isola del Giglio è stato oggi il commissario ai trasporti Siim Kallas, il quale ha detto all'Ansa che in presenza di un incidente "così serio abbiamo il dovere di seguire il caso, verificare se le norme europee sulla sicurezza in mare sono state rispettate e se sono adeguate". Il commissario ha riferito sulle informazioni finora acquisite dalle autorità italiane, con le quali le strutture dell'Unione sono in costante contatto. "Vedremo quali conclusioni trarre da questa esperienza alla fine dell'inchiesta in corso", ha aggiunto Kallas. "Ma al momento non abbiamo motivo per ritenere insufficiente la normativa europea attualmente in vigore".
 
18.11 - Enea: rischio correnti alto fino a domani - Sarà alto fino a domani il rischio che le forti correnti possano provocare lo spostamento della della nave Costa Concordia. E' quanto emerge dai modelli di previsione elaborati dall'Enea nell'ambito del progetto pilota Primi (PRogetto pilota Inquinamento Marino da Idrocarburi) , finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e coordinato dalla Telespazio. Controllare costantemente l'andamento delle correnti è fondamentale per riuscire a prevedere il rischio che la nave, spostandosi, possa scivolare sul fondo e che la nafta possa disperdersi in mare. "Il rischio è che le correnti possano portare al distacco della nave dal punto in cui si è ancorata lungo la scarpata di 70 metri", spiega Paolo Ruti, responsabile dell'Unità tecnica di Modellistica energetico-ambientale dell'Enea.
 
18.10 Trovato uno dei dispersi - Uno dei 14 tedeschi che nell'elenco reso ufficialmente noto oggi dall'unità di crisi della prefettura di Grosseto era stato dato per disperso, ha invece "telefonato e ha detto che era già in Germania e che sta bene". Lo ha annunciato il questore di Grosseto, Michele Laratta. Scende così a 22 il bilancio dei dispersi del naufragio della Costa Concordia, mentre 11 sono al momento le vittime accertate.
 
18.00 - Foschi in ospedale - "Non me l'aspettavo, ero veramente emozionato". Così il capo commissario della Concordia, Manrico Giampetroni, racconta la visita del presidente e Ad di Costa Crociere Pierluigi Foschi che oggi, appena terminata la riunione dell'unità di crisi, si è recato all'ospedale Misericordia di Grossero per salutare e verificare di persona le condizioni del 'commissario eroe' ma anche per ringraziarlo del lavoro che venerdì sera ha fatto dopo il naufragio della nave, salvando numerosi passeggeri, a rischio della sua vita. "Mi ha fatto veramente piacere" aggiunge Giampetroni che nella nave è rimasto con una gamba spezzata per 36 ore prima di essere recuperato dai vigili del fuoco. Domani i medici del Misericordia lo sottoporranno ad un intervento chirurgico, "per un po' non ci sentiremo" aggiunge. Ma Foschi le ha annunciato un premio? "Il premio per me è stato quello di essere salvato" conclude il commissario intenzionato a tornare a lavoro, "appena sarà possibile, sulle navi della Costa".
 
17.55 - La nave "ha trovato lo scoglio davanti al suo percorso di navigazione": lo ha detto l'avvocato Bruno Leporatti, difensore del comandante Francesco Schettino, riferendo alcune parti della versione dei fatti resa dallo stesso comandante riguardo al naufragio della Costa Concordia sulla scogliera presso l'Isola del Giglio il 13 gennaio. Schettino rispondendo al Gip e ai Pm dell'udienza di convalida del fermo, per cui adesso è in carcere, ha ricostruito anche in questo modo le fasi dell'incidente.
 
17.50 - Sette varchi aperti con cariche esplosive - Sono sette i varchi che i palombari della Marina militare del Gos, il Gruppo Operativo Subacquei, hanno aperto sul lato dritto della Costa Concordia utilizzando microcariche esplosive. I varchi, spiegano allo Stato maggiore della Marina, sono stati aperti "al fine di permettere ai sommozzatori di raggiungere parti della nave sommerse e non ancora ispezionate ma anche per creare ulteriori vie di fuga ai soccorritori per eventuale abbandono in caso di emergenza".
 
17.45 - La procura ha chiesto la convalida del fermo e l'emissione del provvedimento di custodia cautelare in carcere. Il difensore ha chiesto di non convalidare il fermo e il rigetto dell'istanza per la misura in carcere perché non sussiste alcune esigenza cautelare che possa sorreggere un provvedimento limitativo della libertà personale". Lo ha detto l'avvocato, Bruno Leporatti, difensore del comandante Francesco Schettino, dando conto dell'udienza di convalida che si è svolta davanti al gip di grossetto oggi. "In subordine - ha aggiunto l'avvocato - il difensore, nell'ipotesi in cui il giudice dovesse ritenere sussistente le esigenze di misura cautelare (contro Schettino, ndr), ha chiesto una graduazione della misura affinché sia adeguata alla complessità delle situazioni" che si sono verificate il 13 gennaio davanti all'Isola del Giglio col naufragio della nave Costa Crociera.
 
17.31 - Tre, quattro settimane per recuperare il greggio - Se le condizioni meteo resteranno stabili, ci vorranno 3-4 settimane per svuotare le cisterne della nave. A dichiararlo a TMNews, Martijn Schuttevaer, portavoce del gruppo Boskalis, di cui fa parte la società Smit incaricata dalla Costa Crociere di seguire le operazioni di svuotamento delle cisterne. La società olandese Smit in passato è stata protagonista del recupero del sottomarino russo Kursk e della bonifica delle cisterne della petroliera Prestige, affondata al largo delle coste della Galizia nel 2002.
 
17.30 - Lo psichiatra: dal comandante comportamento incongruo - La valutazione che si può trarre sul comportamento del comandante della nave Concordia, Francesco Schettino, ascoltando la sua telefonata con il comandante della Guardia Costiera, è quella di "un comportamento incongruo rispetto alle sue responsabilità e ai suoi impegni", e di "una percezione alterata della realtà". Questo il giudizio di Massimo Di Giannantonio, del centro di psichiatria dell' Università di Chieti. Secondo lo psichiatra, dall'ascolto della telefonata in questione sorgono alcuni interrogativi: "quale era l'alcolemia di Schettino prima, durante e dopo il naufragio della nave, se sia stato fatto un esame tossicologico nel sangue per verificare l'assunzione di sostanze psicoattive legali o illegali - continua - e quando è stata l'ultima volta che il comandante è stato sottoposto ad una valutazione neuropsicologica". Dalle parole invece del comandante della Guardia Costiera traspare, secondo Di Giannantonio, "incredulità, sbigottimento e una severa condanna".
 
17.25 - "Non potevo risalire" - "La nave dopo l'urto con lo scogli ha avuto uno sbandamento di 90 gradi. Non potevo risalire sopra". Anche così il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino si è difeso dall'accusa di aver abbandonato la nave nel naufragio. Rispetto allo sbandamento della nave Costa Concordia il difensore di Schettino, l'avvocato Bruno Leporatti, rivolgendosi ai giornalisti fuori dal tribunale, ha detto: "Provate voi se vi riesce a risalire su una imbarcazione in quelle condizioni. Ci vuole un elicottero...ci vuole".
 
17.14 - Schettino: "Ho salvato, centinaia, migliaia di persone" - Così il comandante della nave nell'interrogatorio di garanzia, rispondendo alle domande del gip e dei pm e fornendo la propria versione dei fatti rispetto al suo ruolo di comando.
 
17.12 - Il presidente e ad della Costa Crociere, Pier Luigi Foschi, è giunto sull'Isola del Giglio dopo essere stato in ospedale a trovare i superstiti della Concordia e ad una riunione a Grosseto. Foschi è sull'isola per "ringraziare il sindaco e i cittadini", hanno riferito fonti della compagnia Costa, e per seguire la fase operativa.
 
17.11 - Prossima settimana indagine conoscitiva al Senato - La Commissione Lavori pubblici e Trasporti del Senato avvierà a breve, probabilmente già la prossima settimana, un'indagine conoscitiva sul naufragio della Costa Concordia. Lo ha annunciato il presidente della Commissione, Luigi Grillo. "Faremo di tutto per avviarla la prossima settimana", ha detto.
 
17.10 - Decisione del gip attesa entro stasera - La decisione del gip di Grosseto, Valeria Montesarchio, è attesa entro stasera. E' quanto riferisce dopo l'interrogatorio di garanzia l'avvocato Bruno Leporatti, difensore di Francesco Schettino.
 
17.08 - Il presidente del registro navale RINA, Enrico Scerni, detto Gianni, si è dimesso. Lo ha annunciato lui stesso a Genova. "Allo scopo di non coinvolgere in sterili polemiche sui media la società Rina spa, che ho presieduto e alla cui crescita ho contribuito con una collaborazione durata 10 anni, informo di aver rassegnato le mie irrevocabili e immediate dimissioni dalla carica di presidente e consigliere della società medesima" ha dichiarato.
 
17.07 - Da domani al via attività su combustile - Al via domani le attività per preparare il combustibile, 2 mila e 380 tonnellate, ad essere rimosso dalla Costa Concordia. La conferma arriva da fonti della ditta olandese e dalla stessa Costa Crociere presenti sull'Isola del Giglio.
 
16.52 - Disposti esami tossicologici - Il comandante sarà sottoposto a esami tossicologici. Lo si apprende da fonti qualificate vicine all'inchiesta, secondo le quali gli accertamenti serviranno per verificare l'eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte del comandante la notte del naufragio.
 
16.50 - Schettino: "Io non ho abbandonato la nave", ha affermato il comandante della Costa Concordia rispondendo alle domande del gip durante l'interrogatorio di garanzia, oggi a Grosseto.
 
16.35 - Tra i superstiti due pronipoti di una vittima del Titanic - Lei è scampata al disastro della Costa Concordia naufragata qualche giorno fa al largo dell'Isola del Giglio. Il suo prozio, invece, incontrò un destino meno clemente e dal naufragio del Titanic non si salvò. Valentina Capuano, trent'anni, originaria di Avellino, era tra i passeggeri della Concordia assieme al compagno, al fratello e alla compagna del fratello. Nelle fasi concitate subito dopo l'incidente, i suoi ricordi sono volati ai racconti di nonna Maria, alle storie di quel prozio Giovanni, venticinquenne emigrato a Londra in cerca di lavoro e poi imbarcato come cameriere sul Titanic. "E' stato davvero come rivivere quella storia - racconta Valentina -. E' stato terribile, ancora adesso sono scossa e il pensiero di quello che è accaduto continua a farmi stare male, a procurarmi tachicardia e forti stati di agitazione"
 
16.30 - Astoi e Consumatori: task force per emergenze - Una task force congiunta tra le associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Assoconsum, Assoutenti, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori e l'Astoi per gestire in modo efficace e tempestivo le emergenze. E' quanto emerso dall'incontro di oggi in Confindustria convocato, "oltre che fare il punto sul protocollo di conciliazione in essere fra le parti per dare risposte soddisfacenti alle controversie fra consumatori e operatori turistici", anche per parlare della grave vicenda del naufragio della Costa Concordia.
 
16:05 - Passera: "Un drammatico e clamoroso errore umano" - Il naufragio della Costa Concordia è "un caso drammatico clamoroso errore umano o quantomeno di non rispetto di policy e regole". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, in audizione del Senato.
 
16:00 - Il Gip si riserva anche sulla convalida del fermo - Il gip di Grosseto si è riservata anche di decidere sulla convalida del fermo del comandante Francesco Schettino, oltre che sulla richiesta della misura della custodia cautelare in carcere chiesta dalla procura. Secondo quanto appreso pm e difensore sono ancora in aula con il gip per la fase conclusiva dell'udienza.
 
15:47 - Pm chiede custodia in carcere, il Gip valuta - Il gip di Grosseto Valeria Montesarchio si è riservata di decidere sulla misura della custodia cautelare in carcere a carico del comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, chiesta dalla procura.
 
15:45 - Il Pm: "Racconto di Schettino non cambia le accuse" - "La ricostruzione dei fatti non ha modificato l'impianto accusatorio della procura": così il procuratore Francesco Verusio ai giornalisti riferendosi all'interrogatorio di garanzia sostenuto a Grosseto dal comandante della Costa Concordia Francesco Schettino.
 
15:41 - Schettino conferma: "Ero io al comando" - "Ero io al comando della nave" al momento dell'impatto. E' quanto ha detto il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino al gip nel corso dell'interrogatorio di garanzia tenutosi a Grosseto. Il comandante ha risposto alle domande di gip per circa tre ore.
 
15:40 - Stiffoni (LN): "Esame tossicologico a comandante" - "Da quello che sembra, dalle prime ammissioni, se confermato, il comportamento del Comandante Schettino è così fuori dalla realtà che qualcuno potrebbe pensare che quella sera abbia fatto uso di sostanze stupefacenti. Se fossi un giudice ordinerei gli esami tossicologici!". Lo dice il senatore della Lega Nord, Piergiorgio Stiffoni, della commissione Lavori Pubblici e Trasporti del Senato.
 
15:34 - Legambiente incontra sottosegretario Improta - Rotte sicure per le navi da crociera e per i trasporti pericolosi; vietato passare vicino alle aree protette, alle isole minori e nella laguna di Venezia; uso del VTS, il sistema satellitare di controllo del traffico marittimo, anche nell`Arcipelago Toscano. Questo il risultato dell`incontro che si è svolto questa mattina all`isola del Giglio tra il sottosegretario alle Infrastrutture, trasporti e comunicazioni Guido Improta e i rappresentanti di Legambiente Sebastiano Venneri e Angelo Gentili.
 
15:33 - Cadaveri individuati sono di 4 uomini e una donna - Sono di quattro uomini e di una donna i cadaveri individuati dai sub della Guardia Costiera poco fa nella nave Concordia. I cinque morti, forse passeggeri, hanno un'età compresa tra i 50 e i 60 anni. Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Marina hanno iniziato il recupero dei corpi.
 
15:01 - Individuati cinque cadaveri - I sommozzatori della Guardia Costiera hanno appena individuato nel relitto della nave Concordia cinque cadaveri. I corpi si trovano nella parte di poppa sommersa della Concordia. Secondo quanto si apprende, sono stati trovati nei pressi di un punto di raccolta a poppa della nave. Un punto completamente sommerso vicino a quello dove l'altro ieri erano stati recuperati altri due cadaveri. I cinque corpi indossavano tutti i giubbotti salvagente.
 
14:58 - Gabrielli: "Sesta vittima probabilmente è tedesca" - "Ci sono dei profili di privacy e per questo non divulgheremo i nomi dei dispersi, che sono 29 persone 'rivendicate', compresa la sesta vittima accertata, per i quali famiglie o autorità consolari hanno chiesto che si prosegua al rintraccio". Lo ha detto il capo dipartimento della protezione civile Franco Gabrielli, che ha così spiegato in conferenza stampa a Grosseto perchè non verranno divulgati i nomi dei dispersi, visto che "gli interessati sono già al corrente della cosa". Gabrielli ha parlato di un "atto di cautela per il sesto cadavere, che in maniera quasi certa è un cittadino tedesco". "Serve molto senso di responsabilità - ha concluso - e tenere i piedi ben a terra. Qua c'è lo Stato italiano nella sua complessità e interezza, il governo del paese, la regione che ha richiesto lo stato di emergenza".
 
14:56 - Padre e figlia dispersi, una cugina: “Forse ci sono speranze” - L'intervento dei soccorritori che, con microcariche esplosive, cercano di farsi largo nella Costa Concordia, aprono uno spiraglio di speranza per i parenti di Williams Arlotti, 36 anni, e della figlia Dayana, 5 anni. A esprimere sulla sua pagina Facebook le proprie emozioni è la cugina di Arlotti, Sabrina Ottaviani. "Forse si muove qualcosa... - scrive in un post visibile sulla bacheca -. Con questi ultimi varchi aperti i sommozzatori riescono ad entrare in posti della nave ancora inesplorati”.
 
14:51 - La Francia: passeggeri francesi avranno risarcimento - La Costa Crociere Francia risarcirà tutti i passeggeri francesi che erano al bordo del Concordia, la nave che ha fatto naufragio all'isola del Giglio. Lo ha annunciato il presidente francese della compagnia marittima, Georges Azouze. Le somme versate non corrisponderanno ad un semplice rimborso del biglietto, ha precisato. Intanto la compagnia sta già prendendo i contatti con i passeggeri e le agenzie di viaggio che hanno venduto i 462 biglietti. Azouze ha preso inoltre le difese dei membri dell'equipaggio: "Hanno avuto tutti un comportamento esemplare nelle procedure di salvataggio. Il 99% delle persone a bordo sono state evacuate in due ore nonostante le difficoltà. Non esistono equipaggio low cost - ha aggiunto -. A bordo ci sono più di 60 nazionalità e la lingua ufficiale della Costa Crociere è l'inglese. Tutti i membri dell'equipaggio lo parlano perfettamente".
 
14:42 - Giovanardi: "Dove sono i test su alcol e droga?" - "Capire i motivi dell'inspiegabile comportamento del Comandante Schettino è fondamentale per ricostruire l'accaduto e soprattutto evitare il ripetersi di simili tragedie. In caso di incidenti, come ho fatto presente al prefetto di Grosseto, è indispensabile procedere immediatamente ad un test di verifica se le decisioni non siano state assunte sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti. Anche se ormai è tardi per l'alcoltest, non altrettanto si può dire per l'eventuale uso di sostanze, che anche a distanza di giorni può essere accertato": lo ha detto il senatore del PdL, Carlo Giovanardi, responsabile delle politiche antidroga del partito.
 
14:30 - AD Foschi a riunione con l'Unità di crisi - Anche l'Ad di Costa Crociere, Pierluigi Foschi, ha preso parte alla riunione straordinaria dell'unità di crisi in corso nella sede della Protezione civile della Provincia di Grosseto. Foschi ha poi lasciato l'incontro uscendo da una porta secondaria. Per le alle 13.30 è prevista una conferenza stampa per illustrare l'esito della riunione.
 
14:06 - Ambasciata Sudafrica: "Sani e salvi 6 croceristi" - L'ambasciata del Sudafrica conferma da Roma che sei cittadini di nazionalità sudafricana, che si trovavano a bordo della "Costa Concordia", sono sani e salvi. Si tratta di Michael van Dijk con la moglie Narien e i signori Agjee con i loro due figli, Zahra e Zaheer, usciti indenni da questa terribile disgrazia che li ha colpiti proprio all'inizio delle loro vacanze. La nave da crociera "Costa Concordia" si è arenata al largo dell'isola del Giglio, poche ore dopo aver lasciato il porto di Civitavecchia venerdì 13 gennaio, e l'ambasciata del Sudafrica a Roma sta facendo tutto il possibile per assistere le famiglie, sia a livello personale che di adempimenti consolari. L'ambasciatore sudafricano, la signora Thenjiwe Ethel Mtintso, già ieri aveva ricevuto in Ambasciata i sei concittadini, offrendo loro ospitalità. Sembra manchino all'appello ancora 28 passeggeri.
 
13:48 - CRI, passeggeri lasciano le strutture di accoglienza - Hanno lasciato le strutture di accoglienza di Grosseto e Marina di Grosseto i passeggeri della nave Concordia affondata all'isola del Giglio. Lo rende noto la Croce Rossa Italiana. Il console cinese ha ringraziato personalmente il commissario della Cri provinciale di Grosseto, Hubert Corsi, esprimendo apprezzamento per l'opera della Cri in favore degli ospiti delle strutture grossetane. All'isola del Giglio è giunto da Lucca un modulo cucina della Croce Rossa Italiana che fornirà i pasti al personale delle varie istituzioni impegnato nell'isola. Nella zona di Orbetello la Cri prosegue nelle attività socio-assistenziali in favore di alcuni nuclei di naufraghi di nazionalità spagnola ancora alloggiati presso strutture alberghiere della cittadina lagunare. Sta inoltre fornendo supporto psicologico e assistenza ai familiari di alcune persone ad oggi disperse e a quelli di un passeggero deceduto.
 
13:16 - Al vaglio tracciati della nave e comunicazioni - La Capitaneria di Porto di Livorno sta valutando i tracciati della Costa Concordia, non solo quelli prima del naufragio, per capire la rotta 'disgraziata' che ha avvicinato il gigante fragile così tanto alla costa dell'Isola del Giglio, ma anche quelli dopo l'incaglio sugli scogli de 'le Scole'. I dati saranno acquisiti dalla procura di Grosseto, per capire cosa sia successo dopo lo scontro e lo squarcio. Non solo, sono state acquisite anche le comunicazioni via radio e telefono degli ufficiali della capitaneria di Porto di Livorno con la plancia di comando della Concordia e con il comandante Francesco Schettino, sono stati ascoltati ufficiali e equipaggio per capire quali ordini siano stati dati prima e dopo l'incaglio, per ricostruire la linea di comando.
 
13:08 - Germani, ministero degli Esteri conferma 12 dispersi - L'Unità di crisi del ministero degli Esteri tedesco ha confermato stamani che sono attualmente 12 i dispersi tedeschi accertati in seguito al naufragio della Costa Concordia. Insieme all'ambasciata tedesca a Roma, gli incaricati del ministero stanno però ancora cercando di rintracciare alcune persone attualmente irreperibili, il cui numero non è stato specificato.
 
12:53 - La Francia offre la sua esperienza anti-inquinamento - La Francia ha proposto all'Italia la sua esperienza nel settore anti-inquinamento per far fronte al rischio di una marea nera dopo il naufragio della Costa Concordia. Lo ha detto il ministro dell'Ecologia, Nathalie Kasciusko-Morizet.
 
12:40 - Il comandante Schettino risponde a Gip - Il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, starebbe rispondendo, a quanto si apprende da fonti giudiziarie, al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto Valeria Montesarchio che lo sta interrogando. Il comandante, convinto di aver fatto il possibile per evitare il disastro, starebbe dunque contribuendo a chiarire la propria posizione. All'interrogatorio prende parte anche il procuratore capo della Provincia di Grosseto Francesco Verusio. Il comandante Schettino è accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave.
 
12:31 - Quattro dei dispersi sono membri dell'equipaggio - Delle persone che risultano attualmente disperse 4 sono membri dell'equipaggio. Lo comunica il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi. In particolare dei 6 italiani dispersi uno è membro dell'equipaggio. All'appello mancano inoltre 1 membro dell'equipaggio ungherese, 1 indiano e 1 peruviano. Mentre tra i passeggeri mancano all'appello ancora 14 tedeschi, 4 francesi e 2 americani. Nella lista dei 29 non rintracciati è compresa anche la sesta vittima recuperata nella giornata di ieri della quale sono ancora in corso le procedure per l'identificazione.
 
12:21 - I Palombari sono entrati in un varco con delle barelle - I palombari della Marina Militare sono entrati con delle barelle, all'interno della Costa Concordia, naufragata davanti all'isola del Giglio. Sono stati creati due varchi, tramite micro-esplosioni. Uno corrisponde alla via d'entrata, l'altro ad una sorta di uscita di sicurezza. I varchi sono stati aperti sul lato che guarda la costa. E' il fianco destro, quello su cui poggia la nave e dove le operazioni di recupero dei superstiti sono particolarmente difficili.
 
12:12 - Schettino, moglie, fratello e il cugino davanti all'aula - La moglie, il fratello e un cugino del comandante Francesco Schettino stanno aspettando l'esito dell'udienza di convalida fuori dall'Aula del giudice per le Indagini preliminari. E' quanto si apprende al Tribunale di Grosseto.
 
11:58 - La polizia tedesca: “Un’anziana ancora nel relitto” - Cominciano a definirsi, in Germania, i profili dei dispersi tedeschi del naufragio della Costa Concordia. Secondo quanto riferito stamani dalla polizia di Esslingen, in Baden-Wuerttemberg (sud), tra i dispersi c'è anche una donna di 71 anni di Neuffen, che si troverebbe ancora all'interno della nave. Nessuna traccia, riferisce la polizia della vicina Biberach, anche di una 66enne con problemi motori. Le due donne facevano parte di un gruppo di turisti tedeschi in crociera sulla Costa Concordia. Secondo l'Unità di crisi italiana, sarebbero 14 i cittadini tedeschi dispersi.
 
11:54 - L'Unità di crisi rilascia l'elenco delle nazionalità dei dispersi - Questo l'elenco delle nazionalità dei 29 dispersi (tra questi anche la vittima recuperata ma non ancora identificata) diffuso dalla Unità di crisi: "Sei italiani, 14 Germania, 4 Francia, 1 Ungheria, 2 Usa, 1 India, 1 Perù". Sono tuttora in corso le procedure di identificazione della vittima recuperata.
 
11:53 - Il sottosegretario Improta: “Non deve più accadere niente del genere” - "Non deve accadere più". Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture, trasporti e comunicazione, Guido Improta, sbarcato all'isola del Giglio per un briefing con le forze di polizia e soccorso impegnate sul naufragio della Costa Crociere Concordia. Il sottosegretario ha raccolto l'invito inviatogli da Legambiente. "Abbiamo invitato il sottosegretario - ha detto Sebastiano Veneri, vicepresidente di Legambiente - che ha risposto in modo tempestivo. Noi diciamo che questa vicenda del Concordia deve diventare un'occasione di svolta per nuove regole".
 
11:50 - Da giovedì il meteo peggiora, in arrivo venti forti - Le condizioni meteo nella zona dell' isola del Giglio rimarranno buone fino a giovedì, mentre nei giorni successivi il tempo peggiorerà e arriveranno venti molto forti. Lo afferma Antonio Sanò, meteorologo de ilmeteo.it. "Almeno fino a giovedì mattina il tempo si manterrà buono e il mare poco mosso con venti deboli - spiega l'esperto - mentre da giovedì sera ci sarà un aumento del moto ondoso. Per venerdì è previsto invece mare mosso o molto mosso, con venti da ovest sud-ovest". Le condizioni peggiori per i soccorritori della nave Costa Concordia si avranno però sabato: "Nella serata di venerdì ci sarà un ulteriore peggioramento con forte maestrale che potrà arrivare a 60 chilometri orari, e verrà seguito da tramontana”.
 
11:46 - Il prefetto: "Tra i 29 dispersi anche la sesta vittima ancora non identificata" - Tra le 29 persone che sarebbero disperse tra quanti erano a bordo della nave Costa Concordia si dovrebbe considerare anche la sesta vittima, recuperata ieri e non ancora identificata. E' quanto spiega il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi dicendo: "Sono in corso le procedure di identificazione dell'ultima delle persone decedute e quindi" i dispersi "potrebbero essere 28".
11:45 - Cintura anti-inquinamento di 900 metri - Una cintura di protezione ambientale lungo tutto il perimetro della nave della Costa Crociere Concordia. Si tratta di 900 metri di barriere d'altura di cui 300 già posizionati e gli altri in via di allestimento entro oggi. Domani gli uomini del Servizio anti inquinamento del ministero dell'Ambiente, che stanno operando dal primo giorno sul posto, posizioneranno panne costiere ancorate alle rocce per fare da barriera a un eventuale inquinamento a protezione delle calette appena vicine alla nave. "Abbiamo lasciato due vie di fuga e 40 metri di distanza dalla nave per dare possibilità di intervento alle vedette delle forze dell'ordine - ha detto Lorenzo Barone, responsabile del progetto antinquinamento marino del ministero dell'Ambiente - Il lato interno delle barriere d'altura verrà anche rinforzato con panne assorbenti". Le due vie di fuga si trovano una a prua, più larga, l'altra a poppa. Circoscrivere la nave non è un'operazione semplice vista la problematica dei fondali. Le barriere saranno dotate di segnali luminosi per essere visibili alle navi in entrata nel posto.
 
11:44 - Pm Grosseto: “Comandante rischia fino a 15 anni” - Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia naufragata all'Isola del Giglio, "rischia fino a 15 anni di carcere", e "al momento le accuse sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave": lo ha detto il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio, titolare delle indagini, a Radio Anch'io sul Gr1. Secondo il pm "15-20 dispersi forse è un numero abbastanza piccolo". Il caos sul numero dei dispersi, ha spiegato il pm, è dato dal fatto che "le operazioni di salvataggio sono state confuse e concitate. Contare oltre 4000 persone tra passeggeri ed equipaggio una ad una non è facile. E ci possono essere persone che sbarcate hanno raggiunto le famiglie, altre possono essere state raggiunte dai familiari e non essere state censite".
 
10:53 - Gabrielli a riunione con l'unità di crisi - Il capo dipartimento della protezione civile, Franco Gabrielli, parteciperà ad una riunione dell'Unità di crisi che si terrà nella sala operativa della protezione civile della Provincia di Grosseto. La riunione è fissata per le 11.50 ed è aperta ai giornalisti.
 
10:48 - Carnival poco mosso alla Borsa Londra - Dopo il crollo di ieri, oggi Carnival si muove intorno alla parità alla Borsa di Londra (+0,1%). Ieri le azioni del gruppo americano proprietario di Costa Crociere, dopo il naufragio della nave Concordia al largo dell'isola del Giglio, hanno lasciato sul terreno il 16,81%. Il titolo, oltre che al London Stock Exchange, è quotato anche a Wall Street (ieri chiusa per festività). Il gruppo, con sede a Miami, ha stimato un impatto immediato di 85-95 milioni di dollari sugli utili 2012 per il mancato utilizzo della nave, mentre ci saranno altri costi che non sono determinabili in questo momento. Per i danni alla nave Carnival era coperta da un'assicurazione specifica con una franchigia di circa 30 milioni di dollari. Il gruppo, inoltre, è anche coperto per danni contro terzi con una franchigia di 10 milioni per questo incidente.
 
10:21 - Cominciata l'udienza del comandante davanti a gip - È cominciata l'udienza del comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, al fine dell'eventuale convalida del fermo disposto a suo carico con le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave. Il comandante Schettino ha manifestato il proposito di rispondere alle domande che gli saranno formulate dal giudice di Grosseto per chiarire la propria posizione.
 
10:05 - Difficile identificare la sesta vittima - A distanza di un giorno dal ritrovamento sta risultando difficile l'identificazione del cadavere della sesta vittima ritrovato dai vigili del fuoco dentro il relitto dalla nave Costa Concordia sfracellatasi sugli scogli dell'Isola del Giglio il 13 gennaio. Si tratta di un uomo, un passeggero, rimasto intrappolato nel ponte 2. I carabinieri sperano di risalire all'identità tramite qualche indicazione presente sul giubbotto salvagente da confrontare con i dati della Costa Crociere.
 
10:04 - Prefetto: "Non è escluso che il numero dei dispersi sia inferiore" - "Il numero dei dispersi al momento è di 29 unità. Sei di questi sono italiani. Tuttavia, un possibile scostamento a scendere ci potrebbe essere". Queste le parole del prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi. "Le quattromila persone che erano sulla nave - ha aggiunto - non erano in possesso di documento di riconoscimento per cui i nominativi sono stati presi chiedendoli direttamente alle persone, con eventuali errori che sono inevitabili, soprattutto con i viaggiatori stranieri, che erano tanti. Abbiamo chiesto la collaborazione dei consolati per verificare alcuni nomi. Elaborare questi dati è stato davvero molto complesso. Tra i nominativi dei dispersi potrebbe esserci qualcuno che è in vita e che è andato via senza lasciare il proprio nome".
 
09:59 - Clini: "Usanza dell''inchino" vietata dalle norme" - "Siamo di fronte ad una situazione molto particolare, perché le norme per evitare consuetudini così pericolose ci sono. Il problema è che siccome non era mai successo nulla, si è tenuta in piedi una consuetudine che le norme non consentirebbero". Lo ha ribadito il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, a proposito della cosiddetta pratica dell'inchino in ambito marinaresco. "Quello che si è verificato - continua - ci mette in condizione di imporre il rispetto di regole banali. Non abbiamo infatti bisogno di premi Nobel per capire che navi di quelle dimensioni devono rimanere abbastanza distanti dalla costa". Lo stesso problema si pone per altre aree "come Venezia - ha aggiunto il Ministro -. Il problema non è far arrivare le navi a Venezia, ma non farle arrivare al bacino di San Marco".
 
09:55 - Il Registro navale: "Le rotte della Costa sono buone" - Le rotte programmate da Costa Crociere "sono rispondenti a tutti i criteri di buona navigazione": lo precisa il Gruppo Rina, il Registro Navale Italiano, che "si dissocia con fermezza" da quanto pubblica oggi il Secolo XIX. Il quotidiano di Genova riporta una intervista al presidente del Rina, Gianni Scerni, con questo titolo: "L'armatore non poteva non sapere" della pratica dell' 'inchino'.
 
09:45 - Stampa estera: "Le responsabilità del comandante" - La notizia dell'ammutinamento a bordo della Costa Concordia e la registrazione della telefonata tra il comandante della nave Francesco Schettino e la Guardia Costiera figurano nelle prime pagine dei principali quotidiani internazionali. L'edizione europea del Financial Times apre proprio sul naufragio davanti all'Isola del Giglio e punta l'attenzione anche sull'avvertimento giunto dall'Ufficio dell'Onu che si occupa degli standard per la navigazione: considereremo "molto seriamente" la lezione che arriva dal naufragio della Costa Concordia, ha fatto sapere.
 
09:30 - La stampa tedesca: 12 passeggeri tedeschi dispersi - Sono dodici i passeggeri tedeschi della "Costa Concordia" che risultano ancora dispersi, sui 566 imbarcati: è quanto pubblica il quotidiano Frankfurter Allgemeine, secondo il quale cinque sono anziani che provengono dal land dell'Assia. Un'altra coppia, originaria di Berlino, avrebbe difficoltà di movimento per aver subito un'operazione all'anca, come ha spiegato figlio denuciandone la scomparsa alla polizia; delle altre persone ancora disperse due provengono dal Norreno-Vestfalia e due dal Baden-Wurttemberg.
 
09:25 - Clini: "Ancora possibile ritrovare persone vive" - C'è la possibilità di trovare altre persone vive a bordo della nave? "Considerando l'alto numero di dispersi non è da escludere, ma bisogna fare in fretta". Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, intervistato dalla trasmissione 'La telefonata' su Canale 5 a proposito della nave della Costa. "I subacquei stanno facendo un lavoro molto rischioso - spiega - operando in condizioni molto difficili, ma necessarie per cercare di recuperare eventuali altre persone. Ora la priorità è salvare le possibili vite umane".
 
09:16 - Clini: "C'è il rischio che la nave vada giù, si opera al limite" - "Bisogna fare in fretta perché le condizioni meteoclimatiche stanno per cambiare e anche per evitare e per prevenire rischi ambientali, perché l'eventuale rottura di serbatoi avrebbe effetti difficilmente valutabili". Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, nel corso della 'Telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5, riferendosi alla Costa Concordia. "C'é il rischio che la nave vada più in giù e non esistono mezzi meccanici per trattenerla - continua -. Stiamo operando in una situazione veramente al limite".
 
09:01 - Clini: "Verrà dichiarato lo stato di emergenza" - "Lo stato di emergenza verrà dichiarato per consentire e attuare le misure necessarie in tempi rapidi, cioé corrispondenti alla sfida di evitare la dispersione in mare di oltre 2000 tonnellate di carburante stivate nei serbatoi. Abbiamo bisogno di procedere con urgenza, in tempo più brevi di quelli consentiti dalle procedure ordinarie". A dirlo il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, su Canale 5, a proposito del recupero della nave Costa naufragata all'isola del Giglio.
 
08.40 - L'ufficiale: "Schettino era sempre al telefono" - Dopo l'impatto con lo scoglio, racconta l'ufficiale Alessandro di Lena a La Repubblica, "il comandante si è attaccato al suo telefono cellulare, ha fatto numerose chiamate. Noi gli facevamo numerose domande. 'Comandante che si fa?' Ma lui niente, era sempre al telefono". Secondo quanto viene riferito, "Schettino chiama almeno tre volte, forse quattro, Ferrarini, con cui parla a lungo". Roberto Ferrarini è il responsabile dell'unità di crisi e controllo della flotta Costa.
 
08.35 - I palombari della Marina stanno aprendo nuovi varchi nel relitto - Sono riprese le ricerche dei dispersi a bordo della nave Concordia, naufragata venerdì davanti all'isola del Giglio. Per la prima volta questa notte non si è lavorato sul relitto: i leggeri movimenti della nave di ieri hanno infatti convinto i soccorritori a interrompere le ricerche notturne. Per cercare di accelerare la ricerca dei dispersi, gli uomini della Marina Militare hanno utilizzato delle microcariche esplosive per aprire dei varchi sulla chiglia della nave per riuscire così ad accedere in maniera più rapida alle parti sommerse.
 
08.31 - Giallo sulla scomparsa delle due siciliane - Mistero intorno alle due passeggere prima risultate in salvo e poi tra i dispersi. Il Tirreno rivela che potrebbe nascondersi una "bugia", detta semplicemente per rassicurare i familiari. Il quotidiano ricostruisce così la vicenda di Maria Grazia Trecarichi, 50 anni, e Lucia Virzì, 49 anni, che erano sulla Costa insieme, tra gli altri, alla figlia di Maria Grazia. Stefania sarebbe stata rassicurata dalla madre, durante l'evacuazione: "sono su una scialuppa insieme a Lucia", avrebbe detto la donna per telefono. "Ma ora non ci credo più", spiega la figlia. "Un altro amico di famiglia l'ha sentita poco dopo. Ha sentito mia madre dire alla sua amica di aggrapparsi a lei, che stava scivolando. Poi ha sentito un tonfo". Da quel momento, di Maria Grazia rimane solo la voce nell'ultima telefonata fatta alla figlia.
 
08.26 - La Stampa: "I dispersi sono 40" - Secondo quanto scrive La Stampa il numero dei dispersi sarebbe 40. In questo bilancio rientrano i tedeschi di cui si è avuta notizia ieri, 10 scomparsi o forse 12 o forse di più, addirittura 19 (l'ambasciata ieri ha parlato di "Un numero a doppia cifra, ma basso"). E almeno 6 italiani. Oggi il quotidiano La Stampa parla di una lista "segreta", nota da giorni ad alcuni ma tenuta sotto chiave. Il computo non coincide con i 16 dispersi dichiarati dalla Costa Crociere e confermati in prefettura
 
08.15 - La Concordia e il set del Titanic -  La Costa Concordia ha qualche giorni fa ospitato un set fotografico organizzato da una rivista spagnola nel quale sono state ricreate alcune delle scene del noto film di James Cameron 'Titanic'. Ricorre infatti quest'anno il centenario del naufragio più famoso della storia. A riferire di quella che definisce una "tragica coincidenzà é il quotidiano di Madrid El Mundo precisando che il servizio fotografico si è svolto lo scorso 21 dicembre mentre il Concordia era attraccato nel porto di Barcellona.
 
08.10 - Guardia Costiera: "Le chiazze in mare non sono carburante" - Le chiazze segnalate nei pressi della Costa Concordia non sono di carburante, ma di "sostanze leggere ed evaporabili". Lo ha fatto sapere la Guardia Costiera. E' normale, si spiega, che liquidi di questo genere possano comparire intorno ad una nave, per di più di 114 mila tonnellate. Resta naturalmente l'allarme per le 2400 tonnellate di carburante all'interno della Concordia arenata a pochi metri dal Giglio.
 
08.00 - Il sindaco di Orbetello: "Bilancio attendibile" - Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, in un'intervista concessa a SkyTg24 ha dichiarato che il bilancio di 29 dispersi, comunicato dalla Prefettura di Grosseto, sarebbe "attendibile".
 
07.40 - Oggi l'interrogatorio del comandante Schettino - E' fissata per stamattina alle 11 l'udienza del comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino. Sempre più certe sembrano essere le responsabilità di Schettino, "scaricato" anche dalla Costa che, per bocca del presidente e Ad Pierluigi Foschi, ammette "l'errore umano". I filoni di indagine sarebbero tre, oltre a quello giudiziario e amministrativo c'e quello - ha spiegato Brusco - voluto dal ministro Passera per valutare anche se sono necessarie modifiche alla normativa. Per quanto riguarda Schettino anche quella che si pensava essere stata l'unica decisione sensata presa dall'ufficiale subito dopo l'incidente - la manovra per far virare la nave e accostarla il più possibile all'isola in modo che non affondasse in fondali profondi - in realtà non è stata voluta. La Concordia era senza motori ed era in balia delle onde. Così l'equipaggio, scavalcando l'ufficiale, ha disposto l'evacuazione, capendo prima di lui che per la Concordia non c'era più speranza.
 
07.30 - I dispersi sarebbero 29 - l comandante generale della Capitaneria di porto-Guardia costiera, Marco Brusco. Si tratta di 4 persone dell'equipaggio, (compreso il pianista) e 25 passeggeri. Tra questi 10 dovrebbero essere tedeschi, 6 italiani (tra loro William Arlotti di Rimini e sua figlia Daiana, la biellese Maria D'Introna e le due donne siciliane Maria Grazia Trecanico e Lucia Virzì), 4 francesi - confermati dal ministero degli Esteri - gli americani Gerald e Barbara Heil, forse un peruviano.
17 gennaio 2012

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